Aspettavo Pasqua con una certa ansia quest’anno. Sarei andata a Braies e avrei finalmente aperto questo blog, parlando proprio di quel viaggio. Paesaggi da favola, acque cristalline e cielo azzurro…non stavo nella pelle e contavo i giorni che mi separavano dalla partenza.
Purtroppo però, come spesso accade nella mia vita, le cose non sono andate come avevo previsto. Certo di solito sono una persona abbastanza sfortunata e quindi sono sempre pronta agli imprevisti. Ma mai avrei pensato di annoverare una pandemia alla lista delle sfighe.
Quindi annullato il viaggio, di cui ovviamente non scriverò, ho pensato però di aprire lo stesso il blog…dopotutto ho parecchio tempo libero a disposizione.
Anche se siamo rintanati a casa e possiamo uscire solo per le commissioni inderogabili penso che sia importante continuare a curiosare e ad informarci.
Non dobbiamo focalizzarci soltanto sul fatto che non possiamo uscire ma dobbiamo utilizzare il nostro tempo libero per dedicarci alle nostre passioni e prenderci cura di noi stessi.
In fin dei conti si tratta solo di una situazione provvisoria e, quando tutto sarà finito, saremo pronti a ripartire e a visitare tutti quei posti che sono sulla nostra wish list.
Quindi se siete pronti e avete voglia di leggere qualcosa scritto dalla vostra giornalista un po’ sfortunata, siete nel posto giusto.

Tristezza 2.0
